Lavorare in Sicurezza sotto il Sole

Nuove Linee di Indirizzo contro il Caldo e la Radiazione Solare.

Perché servono queste linee guida?

Con l’aumento delle temperature medie estive e l’intensificarsi degli eventi climatici estremi, il rischio per i lavoratori esposti al caldo intenso e alla radiazione solare diretta è diventato sempre più concreto e pericoloso.
Le nuove Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare forniscono una visione d’insieme e indicazioni operative per garantire ambienti di lavoro salubri e sicuri.

A chi sono rivolte?

Le linee guida si rivolgono a:

• Datori di lavoro
• Medici competenti
• Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
• Lavoratori e rappresentanti della sicurezza

Sono particolarmente importanti per settori come:

  • Edilizia
  • Agricoltura
  • Manutenzione stradale
  • Servizi ambientali

Cosa contengono le linee guida?

Le linee di indirizzo raccolgono e sintetizzano le buone pratiche e i documenti già pubblicati da Regioni e Province Autonome. I punti fondamentali includono:

  1. Valutazione del rischio caldo
    • Identificare le mansioni più esposte a calore e radiazione UV.
    • Valutare le condizioni microclimatiche (temperatura, umidità, ventilazione).
    • Considerare i fattori personali del lavoratore (età, patologie, idratazione).
  2. Misure di prevenzione tecniche e organizzative
    • Modificare gli orari di lavoro, privilegiando le ore più fresche (mattina/pre-sera).
    • Pianificare pause frequenti in zone ombreggiate e ventilate.
    • Fornire acqua fresca, integratori salini e zone di raffreddamento.
    • Organizzare il lavoro a rotazione per ridurre l’esposizione continuativa.
  3. Dispositivi di protezione individuale (DPI)
    • Cappelli a tesa larga, indumenti traspiranti e a maniche lunghe.
    • Occhiali da sole certificati UV.
    • Creme solari con filtro elevato (SPF ≥ 30), da riapplicare periodicamente.
  4. Formazione e informazione
    • Sensibilizzare i lavoratori sui sintomi dello stress da calore (es. disidratazione, crampi, vertigini, colpo di calore).
    • Formare il personale su come comportarsi in caso di malessere.
    • Esporre in bacheca le procedure da seguire in caso di emergenza.

Quando si applicano queste misure?

Le indicazioni vanno attivate preventivamente, sulla base:

  • delle previsioni meteorologiche,
  • dell’indice WBGT (Wet Bulb Globe Temperature),
  • dei bollettini regionali di allerta caldo,
  • di segnalazioni dirette dei lavoratori o osservazioni del medico competente.

Obiettivo delle linee guida

L’obiettivo principale è ridurre il rischio di stress termico e tutelare la salute dei lavoratori, specialmente in scenari climatici sempre più imprevedibili.
Il documento mira a rendere sistematico l’approccio alla prevenzione, andando oltre la semplice emergenza e strutturando un percorso integrato di sicurezza climatica nei luoghi di lavoro.

Risorse utili

Conclusione

Le nuove linee di indirizzo rappresentano un passo importante verso un’organizzazione del lavoro più consapevole e resiliente agli effetti del cambiamento climatico.
I datori di lavoro devono integrare queste misure nella valutazione dei rischi aziendali, aggiornare i DVR e coinvolgere attivamente il medico competente e gli RSPP.


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10 Luglio 2025

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